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| news di domenica 25 maggio 2008 Al 91esimo Giro d’Italia sono due i Vicentini a trionfare sul Pampeago. |
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Che spettacolo! La 14esima tappa del Giro d’Italia ha visto protagonisti indiscussi proprio due vicentini. Il primo Emanuele Sella della Csf Navigare, 27 anni, ha coronato una fuga di 182 chilometri ottenendo il 2° successo 2008, 7° da prò e 2° al Giro dopo la frazione di Cesena del 2004. Ci voleva proprio una vittoria specialmente dopo la sfortuna avuta a Cesena dove era caduto tre volte, e verso Pescocostanzo, qualche giorno prima, aveva forato ai meno 7 dall’arrivo. Ma a trionfare sul Pampeago non è stato solo Emanuele Sella. Un altro vicentino ha firmato una gloriosa impresa, sabato, in occasione dalla 14esima tappa. Si tratta del funambolo Simone Temperato che ancora una volta ha dimostrato che l’impossibile non esiste ancora scalando proprio l’ultima salita con una sola ruota. Un evento organizzato in maniera eccelsa dal Race Team Fiemme e Fassa e in collaborazione con l’Hobby Model Cicli di Tesero. Il ciclista bassanese, che è partito alle ore 13:30 da Tesero, ha percorso gli 8 chilometri dell’ascesa in 47 minuti con una media superiore ai 10 chilometri orari, davvero un tempo di tutto rispetto visto che lungo tutto il percorso i ciclisti superati da Simone sono stati più di 135! Uno spettacolo molto apprezzato e applaudito dalle migliaia di persone, tifosi e appassionati accorsi lungo il percorso. Molti i sostenitori del Magico Tempe che, per l’occasione, sono giunti da molte parti d’Italia, specialmente dal Trentino e dal Veneto. Sono molto soddisfatto dell’impresa, racconta Simone, e direi che la stagione 2008 è iniziata nel migliore dei modi. Tecnicamente la salita è stata abbastanza impegnativa specialmente nel primo tratto all’interno del paese di Tesero dove il fondo in pavè mi ha visto costretto a fare delle vere e proprie gincane per poter restare in equilibrio, e poi negli ultimi 4 chilometri dove la pendenza non scende mai sotto 11 per cento, e, a causa di crampi improvvisi al polpaccio destro, ho dovuto pedalare fino alla fine tenendo il tallone sempre rivolto verso il basso per avere il muscolo sempre disteso. Arrivare fino al traguardo finale per me è stata una grandissima soddisfazione, una prova portata a termine ancora una volta grazie alla concentrazione e alla determinazione che in molti momenti sono state fondamentali per superare i momenti di difficoltà. Un ringraziamento particolare va, ancora una volta, a l’amico Matteo Scarso sempre presente in tutte le mie imprese, allo sponsor Keit e agli organizzatori che già da venerdi avevano organizzato una serata a me dedicata che si è svolta nella Sala Bavarese del Teatro comunale di Tesero e dove ho potuto presentare, al numeroso pubblico, tutte le mie performance che da quattro anni a questa parte stanno facendo parlare non solo nell’ambiente del ciclismo. Intanto per gli appassionati e sostenitori appuntamento da non perdere lunedì 2 giugno sulla salita della Rosina a Marostica, nell’occasione, prima del passaggio dei corridori del trofeo Alcide De Gasperi, il Magico Tempe affronterà la salita con la bici da corsa impennata e senza mani sul manubrio, uno spettacolo da non perdere! |
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Il giornale trentino l’Adige titola: Magico Tempe - Oggi l’impresa di Simone Temperato - A Pampeago su una ruota sola. |
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Si parte! Tra le vie di Tesero. |
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Dopo il pavè ancora 7 chilometri. |
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Dopo le rampe del tratto centrale ancora salita, qui mancano 2 chilometri all’arrivo. |
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La fatica inizia a farsi sentire. |
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Ultimi 10 metri. |
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E’ fatta! Pur con i crampi ai polpacci il Magico Tempe trova la forza per alzare le braccia al cielo e giungere al traguardo finale ancora una volta trionfante. |
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Intervista al Magico Tempe. |
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Neanche il "diavolo" ferma il Magico Tempe! |
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