Nella serata di venerdì 26 settembre il Muro di Sormano sarà preso d’assalto da La Carica dei 101: una cronoscalata notturna aperta a tutti, con un tetto di iscrizioni fissato, appunto, a 101 partecipanti.
Teatro delle imprese di Imerio Massignan e Vito Taccone nei Giri di Lombardia degli anni Sessanta, tra il 2005 e il 2006 il Muro di Sormano è stato oggetto di importanti lavori di restauro ed è stato re-inaugurato il 13 ottobre di tre anni fa, durante la seconda edizione di “Dal Ghisallo al Muro”, con una suggestiva ciclo-fiaccolata notturna. Ancora una volta, come ormai di consuetudine da due anni a questa parte sarà competizione, a cui si potrà partecipare con bici da corsa o mountain-bike: unico giudice sarà il cronometro. La cronoscalata potrà contare sul supporto tecnico-organizzativo di due sodalizi ciclistici particolarmente attivi sul territorio: il Ciclo Team Canzo e la Ciclistica Erbese. I partecipanti monteranno sulle biciclette un led luminoso, mentre il Comune di Sormano, grazie anche all’apporto di volontari, provvederà all’illuminazione della salita con fiaccole e torce elettriche. La OTC Como si occuperà dei rilevamenti cronometrici effettuati in maniera automatica e professionale tramite chip elettronico. Coloro che parteciperanno alla manifestazione saranno protagonisti di un gesto benefico. Il ricavato delle iscrizioni sarà infatti utilizzato per donare biciclette ai ragazzi di Marituba, la comunità brasiliana nella quale operò il vescovo missionario erbese monsignor Aristide Pirovano, scomparso ben 11 anni fa, ma possiamo dire ancora vivo tramite la sua associazione nel fare del bene. L’iniziativa - a cui è stato dato il significativo titolo di “Una bici per la vita” - è stata ideata in collaborazione con l’Associazione Amici di Monsignor Aristide Pirovano di Erba. Fra i partecipanti non poteva mancare Simone Temperato che cercherà di percorrere tutta la salita con una sola ruota, una sfida che sembra impossibile! 2 chilometri e una pendenza media del 15.6 per cento la fanno classificare come la pista ciclabile più dura al Mondo! Una prova questa che lo vedrà impegnato a compiere uno sforzo incredibile su pendenze che in alcuni punti sfiorano il 24 per cento e dove pedalare in equilibrio con una sola ruota diventerà al limite delle possibilità umane, una vera e propria sfida contro le leggi della fisica! Una giornata quindi all’insegna dello sport e dello spettacolo organizzato dal Ciclo Team Canzo che ha previsto lungo il percorso centinaia di appassionati delle due ruote e in questo caso anche di una!
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