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2013

Il 2013 inizia con una grande performance alla 37^ edizione del Giro del Trentino. Come ormai da copione è riuscito a percorrere gli 11.5 chilometri della salita finale di Sega di Ala (dislivello 1069 metri, pendenza media 9,22 %) superando uno dopo l’altro i 21 tornanti che portano al traguardo finale. Un’ascesa molto dura specialmente nel tratto centrale dove le pendenze arrivavano fino al 20 per cento. Lo spettacolo offerto dal Magico Tempe ha preceduto la vittoria di tappa e del Giro di Vincenzo Nibali. Il 26 maggio a Brescia nel finale dell’ultima tappa del Giro d’Italia nel il circuito cittadino completamente pianeggiante Simone da spettacolo prima con un giro mozzafiato in impennata poi prima delle premiazioni finali improvvisa nel palco uno spettacolare salto della corda con bici da corsa. Dopo un anno ritorna a sfidare il muro al 34 per cento a Predore alla cronoscalata “1Km verso il blu” questa volta però riesce a scendere giù in picchiata con la mountain bike priva di ruota e forcella! Il 27 luglio alla cronoscalata Recoaro – Passo Campogrosso riesce a percorrere tutta l’ascesa con la bici da corsa impennata abbassando il suo precedente primato di 3 minuti e 22 secondi. Il 18 agosto sforna un’altra grande impresa scalando e poi scendendo dal Plan de Corones, da San Vigilio di Marebbe, con la sua mountain bike senza ruota e forcella. Proprio con questo “bizzarro mezzo” che da qualche anno a questa parte è diventato il suo cavallo di battaglia, il 1° di settembre, riesce a concludere il Brevetto del Grappa. E’ riuscito infatti a salire e poi scendere da tutti i 10 versanti che portano al Monte Sacro alla Patria. 476 chilometri tra salita e discesa percorsi da giugno e settembre con pendenze che in alcuni tratti vanno ben oltre il 20 per cento! Il 21 settembre conclude la stagione delle cronoscalate partecipando come apripista alla Bolzano - San Genesio, dando spettacolo come sempre in monoruota.

2012

Nel 2012 continuano le sfide impossibili del Magico Tempe che come da copione inaugura la stagione sportiva firmando una spettacolare impresa al Giro d’Italia sulla salita del Passo di Pampeago. Precedendo il passaggio dei corridori ancora una volta il funambolo bassanese da spettacolo lungo le rampe della salita che compie tutta con una sola ruota in un tempo record di 42 minuti. Il 2 giugno partecipa alla cronoscalata Varignano - San Giovanni, nell’occasione riuscirà a compiere tutto il tragitto di 10,7 km in un tempo di 54 minuti. Il 22 giugno in occasione della cronoscalata “1Km verso il blu” di Predore in provincia di Bergamo riesce a scalare l’intera salita di 1Km con la mountain bike senza ruota e forcella superando pendenze fino al 34 per cento. Il 22 luglio partecipa alla sua prima Granfondo. Sarà alla Leggendaria Charly Gaul che Simone accompagnato da illustri del ciclismo internazionale come Gilberto Simoni, Maurizio Fondriest, Antonio Corradini, dagli amici del gruppo Wilier Triestina e da un gruppo della nazionale trapiantati, ha scalato il Monte Bondone con una sola ruota della bici da corsa dando spettacolo sulla lunga serpentina di 38 tornanti giungendo alla fine della gara al 77° posto su 140 partecipanti che hanno optato per il percorso breve. Il 29 luglio scala il Passo Giau con la mountain bike “monca” e per quasi tutto il tragitto anche senza appoggiare le mani sul manubrio. Il 15 agosto ritorna a sfidare sua maestà lo Stelvio con metà bicicletta in 2 ore e 8 minuti abbassando il suo precedente primato di 2 minuti fanno nel 2005. Il 23 settembre a Trieste in occasione della cronoscalata “Rampigada Santa” riesce a percorrere i 2 famosissimi chilometri di pavè della Scala Santa che salgono fino all’Obelisco in 18 minuti e 44 secondi. Il giorno di Santo Stefano per concludere in bellezza la ricca stagione di successi, riesce in un’impresa inaspettata quanto incredibile. Seduto sul tubo dello sterzo della bici riuscirà a salire da Grigno fino a Castel Tesino al limite dell’equilibrio!

2011

Il 2011 è caratterizzato da una serie di performance in monoruota a cronoscalate ciclistiche specialmente nel trentino. Il 7 maggio partecipa per la seconda volta alla 24^ cronoscalata Mori – Brentonico con la bici da corsa priva di ruota e forcella riesce a compiere tutto il tragitto di 7,450 km in un tempo di 29 minuti e 32 secondi abbassando di quasi 1 minuto il precedente primato. Successivamente darà ancora spettacolo alla Tuenno – Lago di Tovel e al circuito di 4 cronoscalate del Grand Prix della Montagna Alto Garda. Il 18 agosto riesce prima s scalare e poi a scendere dal Passo del Giovo in Val Passiria con la mountain bike senza ruota e forcella. Con lo stesso mezzo, dopo una settimana, il 25 agosto, riesce a firmare un’impresa davvero unica nel suo genere: riesce a salire lo Zoncolan da Ovaro in 1 ora e 16 minuti e poi a scendere in poco più di 22 minuti raggiungendo velocità massima di 43 Km/h. Il 1 ottobre ritorna a sfidare il temutissimo Muro di Sormano alla “Carica dei 101” firmando un nuovo record di scalata in impennata 14 minuti e 38”.

2010

Il 2010 inizia subito con una grande performance al Giro di Sardegna per professionisti dove il 24 febbraio,con la sua bici da corsa priva di ruota anteriore, scala la salita che da Nuoro arriva al Monte Ortobene, una sfida fatta sotto la pioggia e raffiche di vento fortissime. Il 25 aprile altra grande prova di equilibrio al 71°Giro dell’Appennino dove anche in questa occasione causa del forte vento è costretto a scalare la famosa e dura salita del Passo della Bocchetta con la bici da corsa “monca” anticipando il passaggio dei corridori e dando vita ad uno spettacolo nello spettacolo. Altro grande show il 22 maggio alla 14^ tappa Ferrara – Asolo al Giro d’Italia dove scala il duro versante del Monte Grappa da Semonzo e percorre tutti i 19 chilometri d’ascesa con una sola ruota seguito da 3 ammiraglie e il gruppo di Ciclisti della Monte Grappa Challenge animando l’attesa dei tifosi e appassionati ciclisti accorsi a migliaia lungo la salita. Il 23 luglio nel velodromo Rino Mercante di Bassano del grappa riesce a battere il suo precedente record sul chilometro lanciato in impennata fermando il cronometro sul tempo di 1 minuto e 55 secondi alla media di 31 chilometri orari. Il 28 luglio fa segnare il suo tempo migliore sulla discesa del Monte Grappa in impennata con la mountain bike: 34 minuti e 08 secondi alla media di 33 Km/h! Il 7 agosto sfida il Passo Manghen con la mountain bike senza ruota e forcella e riesce a scendere da entrambi i versanti. Il 23 agosto riesce a fare un record sorprendente sulla discesa del Passo dello Stelvio sempre con la mountain bike senza ruota e forcella. Riuscirà infatti a raggiungere il traguardo finale di Prato Stelvio dopo i famosi 48 tornanti in 53 minuti e 22 secondi abbassando di ben 6 minuti il record precedente!

2009

Come ormai di abitudine, anche il 2009 è stato un anno all’insegna di entusiasmanti performance in bicicletta per Simone Temperato. Una stagione che lo ha visto protagonista di nuove sfide a manifestazione e gare di livello anche internazionale. Da segnalare il record di surplace alla 3-Tre bike di Bondo, gara di moutain bike sulla neve in provincia di Trento il 17 gennaio, dove per l’occasione era riuscito a restare con la propria bici in equilibrio per tre ore sopra un trave alto un metro, largo solamente 30 centimetri e ad una temperatura di meno 5 gradi. Ancora spettacolo il 23 febbraio al Giro di Sardegna dove, prima della presentazione dei vari Team , ha presentato in anteprima il salto della corda con la bici da corsa. Il 18 aprile da prova della sua abilità alla cronoscalata Mori-Brentonico, in provincia di Trento, dove è riuscito a percorrere i 7 chilometri di ascesa con la bici da corsa priva di ruota anteriore alla media di 14,22 chilometri orari. Il 23 maggio, nella 14^ tappa del Giro d’Italia, Campi Bisenzio – Bologna, improvvisa uno show sulla salita finale del San Luca appassionando lo stesso regista bolognese Pupi Avati che per l’occasione ha approfittato della presenza del Magico Tempe per girare alcune scene di un cortometraggio sul ciclismo per la Gazzetta dello Sport. Il 22 luglio riesce a conquistare il brevetto base alla Monte Grappa Challenge riuscendo a scalare, con una sola ruota e per ben 2 volte, il Monte Grappa da due versanti diversi con un dislivello di più di 3000 metri. l’8 agosto arriva una delle sfide più entusiasmanti, il Giro dei 4 Passi tutto in impennata, in salita con bici da corsa e in discesa con la mountain bike. Un’impresa portata a termine in 3 ore e 26 minuti per compiere il famoso tragitto del Sellaronda di 55 chilometri attraverso i Passi Campolongo Gardena, Sella e Pordoi. Il 20 agosto, a distanza di 3 anni, scala 4 chilometri finali delle Tre Cime di Lavaredo in un tempo di 28 minuti e 30 secondi. Il 26 settembre fa da apripista a “la carica dei 101” la cronoscalata del Muro di Sormano in provincia di Como ovvero la pista ciclabile più dura del Mondo. Questa salita di soli 2 chilometri entrò nel percorso del Giro di Lombardia nel 1960. La salita, che presenta pendenze anche del 27 per cento, si rivelò così dura che molti professionisti furono costretti a scendere di bicicletta e proseguire a piedi. Il 27 settembre partecipa ad un’altra cronoscalata, la Drena – Malga Campo in provincia di Trento. Una salita particolarmente impegnativa dove la pendenza media è del 9,5 per cento su 10,5 chilometri di ascesa. Il 17 ottobre da Bellagio raggiunge Magreglio scalando il Ghisallo su una ruota sola. L’ennesima impresa per il “Magico Tempe”, con un ruolo da protagonista anche a cospetto dei professionisti del Giro di Lombardia. Apripista della kermesse ha stupito i molti appassionati accorsi, per l’occasione, lungo i 10 chilometri dell’ascesa che terminava proprio in quello che è considerato il Tempio del ciclismo.

2008

Anche la stagione 2008 è caratterizzata da grandi eventi e imprese incredibili: inizia l’8 maggio con la scalata del Monte Tomba dal versante più duro. Il 10 maggio con la lunga salita del Monte Mariech da Valdobbiadene. Il 25 maggio riesce a scalare, prima del passaggio dei corridori, la salita dell’Alpe di Pampeago nella 14 tappa del Giro d’Italia. Il 2 giugno, in occasione del Trofeo Alcide De Gasperi, riesce a fare i 2 chilometri della salita della Rosina a Marostica, pedalando con una sola ruota e senza mai appoggiare le mani al manubrio in un tempo di 9 minuti e 07 secondi. Il 24 giugno scala il Piancavallo da Aviano e dopo due settimane il Rifugio Barricata nell’altopiano di Asiago. Il 23 luglio, in occasione della 17^ tappa del Tour de France, precedendo il passaggio dei corridori, scala l’Alpe d’Heuz con la bici da corsa impennata in 1ora e 10 minuti, concedendosi a metà salita, senza mai smettere di pedalare, una colazione a base di marmellata mangiandola direttamente dal vasetto con un cucchiaino, dando vita ad uno spettacolo senza precedenti. Il 26 luglio scala in successione prima il Passo Zovo e il Campogrosso.  Il 2 agosto affronta il Passo Manghen dal versante di Molina di Fiemme. Il 10 agosto, in occasione del Gran Premio Sportivi di Poggiana, riesce a percorrere i 3 chilometri della salita della Forcella Mostacin, pedalando con una sola ruota e portando sulle spalle un’altra bici da corsa. Il 23 agosto riesce per l’ennesima volta a scalare il Monte Grappa dal versante di Semonzo del Grappa mentre il 29 dello stesso mese in occasione della 24 ore di mtb della Val Rendena, fa segnare un tempo eccezionale sulla salita di Pra Rodont da Pinzolo. Il 6 settembre a Imola, in occasione della Coppa Placci, corsa dedicata ai professionisti, da spettacolo dopo il primo passaggio dei corridori sull’inedita salita del Monte di Nola riuscendo a percorrere, con una sola ruota, le durissime rampe della breve ascesa, seguito e ripreso, durante tutto il tragitto, dalle telecamere della Rai. Il 20 e 27 settembre scala per la seconda volta in un anno il Monte Grappa e il Passo Manghen rispettivamente dal versante di Romano e Castelnuovo.

2007
Stagione ricca di successi: il 7 aprile riesce a scalare in impennata con la bici da corsa Prada Alta, una delle salite più dure d’ Europa, poco più di 7 chilometri e una pendenza media del 14,6 per cento. Il 21 aprile il Passo Gobbera e la salita che porta al Lago di Calaita. Il 30 aprile arriva una grande conferma: la scalata al Monte Zoncolan da Ovaro l’impresa in assoluto più difficile e faticosa, portata a termine in 1 ora e 18 minuti. Il 9 giugno sale da Merano fino a Castel Torre pedalando con la sola ruota posteriore e portando sulle spalle un’altra bici da corsa. Il 21 luglio riesce a scalare il Passo Duran e la Forcella Staulanza. Il 3 agosto, al Giro del Friuli amatori, tocca invece al Passo del Rest. Il 12 agosto, al Gran Premio Sportivi di Poggiana, riesce a salire fino alla Forcella Mostacin con la bici da corsa impennata portando sulla mano sinistra un vassoio con sopra tre bicchieri d’acqua. Il 25 agosto iniziano i primi test di allenamento in discesa con la mountain bike senza ruota e forcella. Fa segnare un super record sulla discesa del Monte Grappa e dopo due settimane, il 9 settembre, su quella del Passo Manghen. Il 20 settembre, a causa di maltempo, è costretto rinviare la prova dello Stelvio e decide di affrontare nelle stesse condizioni la discesa del Passo Rolle che riuscirà a portare a termine in 51 minuti. Il 30 settembre, in occasione della 5^ Bassano - Monte Grappa,  percorre gli ultimi 10 chilometri in impennata con la bici da corsa portando sulle spalle una sacca con dentro un paio di sci.
2006
Va all’attacco di altri passi dolomitici e alpini come il Redebus, Furcia, San Pellegrino, Colle Fauniera, Tre Cime di Lavaredo, Fedaia, Pordoi. Il 22 luglio, dopo 2 ore e 44 minuti e 29,5 Km interminabili, giunge al Passo del Rombo. Riuscira a superare, durante il percorso, ben 14 gallerie completamente buie tra cui la più lunga di 555 metri. Il 1° settembre riesce a conquistare anche il famoso Passo Hochtor di fronte al più grande ghiacciaio dell’Austria - il Grossglockner. 17,2 chilometri e un totale di 1400 metri di dislivello caratterizzati da rampe particolarmente impegnative e un tratto di quasi 2 chilometri di discesa. Il 9 settembre arriva un’altra conferma: la discesa dallo Stelvio in impennata con la mountain bike. Arriverà a Prato Stelvio, dopo 24 chilometri, in un tempo di 59 minuti senza mai appoggiare la ruota a terra. Il 24 settembre, in occasione della cronoscalata del Monte Grappa, demolisce il suo precedente primato di scalata in impennata, fermando il cronometro a 1 ora 56 minuti e 44 secondi.
2005
Accetta una nuova sfida: Scalare il Passo dello Stelvio (2758 m) tutto in impennata con una bici da corsa. Il 19 agosto la sfida contro il Passo più alto d’Europa, un’impresa riuscita al primo tentativo in 2 ore e 10 minuti; 25.5 Km, un dislivello di 1842 metri e 48 tornanti. Nei mesi di preparazione riuscirà scalare nella stessa maniera anche i passi: Gavia, Falzarego, Valparola, Mendola, Broccon, Manghen, Croce d’Aune, Cereda, Campolongo, Gardena, Giau, Pordoi e il Monte Grappa da tutti i suoi versanti. Il 18 novembre riesce ancora una volta a sorprendere compiendo un’impennata di notte sugli ultimi 10 chilometri del Monte Grappa, senza usare nessun mezzo di illuminazione sfruttando solo la luce della luna piena. Per complicare ulteriormente la prova decide di indossare gli occhiali da sole. Porterà a termine la prova dopo 44 minuti arrivando al rifugio Bassano stremato dalla fatica e con le dita delle mani e dei piedi ghiacciati a causa della temperatura particolarmente bassa (-5°C).
2004
Stabilisce il nuovo Record Mondiale dell’ora di impennata sul velodromo Rino Mercante di Bassano del Grappa con la mountain bike senza ruota anteriore, compiendo 27,541 Km. Alla fine del 2004 risultano fatti più di 1600 Km in impennata con la mountain bike su percorsi misti (salita, piana e discesa).
2003
Riesce a vincere la prova unica del Campionato Italiano di biketrial indoor disputata a Modena e successivamente 5 delle 6 prove del campionato italiano autdoor diventando così Campione Italiano della specialità.
2001
Onora Il Monte Grappa e riesce in poco più di 43 minuti ad arrivare fino a Semonzo del Grappa.
Con 19 Km e 390m è sicuramente la più lunga impennata in discesa. La velocità max. raggiunta sul contachilometri (posto ovviamente sulla ruota posteriore) è di 47.4 Km/h mentre quella media è di 26.97 Km/h.
2000
Non ancora contento e curioso di scoprire quali sono i suoi limiti decide di firmare un’impresa in impennata di notte! Sceglie gli 11 Km della discesa che da Campocroce arriva a Semonzo del Grappa. In questo caso la velocità media e massima non sono alte ma il grado di difficoltà sicuramente altissimo!
1999
Continua a far parlare di se; riesce a scendere da Foza a Valstagna tutto in impennata con la mountain bike. 14 Km molto tecnici soprattutto nel tratto finale. 20 tornanti e una curva dopo l’altra in un tempo di 26 min. 57 sec. alla velocità media di 31.1 Km/h e max. di 45.7 Km/h.
1998
Inizia a dedicarsi ad un’altra passione: le impennate. Il 23 maggio riesce percorrere, con la sua mountain bike, 45 Km tutti con una sola ruota senza mai fermarsi, partendo da Bassano passando per la birreria Cornale e ritorno fino a Campese in un tempo di 2h 16m alla media di 19.85 Km/h.
In contemporanea gareggia in alcune gare del campionato Svizzero di biketrial e in una di queste, a Zurigo, viene premiato come pilota più acrobatico del mondiale ’97.
1997
Decide di cambiare il suo stile di guida con la bici da trial. In ogni zona della gara ci mette del suo cercando di superare gli ostacoli con tecniche spettacolari ma non sempre efficaci. Arriverà 17° al Campionato del MONDO di biketrial a Avoriaz (FRANCIA).
1996
Si piazza al 16° posto al Campionato del MONDO di biketrial a Zuoz (SVIZZERA).
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